Abbonamento a OMCeO - Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Monza e Brianza RSS

2 aprile 2019

 

Cari colleghi,

 

il Garante privacy ha adottato un provvedimento per fornire un’interpretazione uniforme della novità introdotte in ambito sanitario dal GDPR.

 

I medici potranno trattare i dati dei pazienti, per finalità di cura, senza dover richiedere il loro consenso, ma dovranno comunque fornire loro informazioni complete sull’uso dei dati.

 

Il medico che opera come libero professionista non è tenuto a nominare il Responsabile della protezione dati.

 

Il Garante ribadsce che tutti gli operatori del settore dovranno tenere un registro dei trattamentichiarisce che:

 

"non ricadono nelle ipotesi di esenzione dall’obbligo di tenuta del registro i singoli professionisti sanitari che agiscano in libera professione, i medici di medicina generale/pediatri di libera scelta (MMG/PLS), gli ospedali privati, le case di cura, le RSA e le aziende sanitarie appartenenti al SSN, nonché le farmacie, le parafarmacie e le aziende ortopediche"

 

 

Per maggiori informazioni si rinvia al sito del Garante:

Il provvedimento del Garante Privacy

L’infografica del Garante Privacy

 

Ricordo che l'Ordine ha inviato a tutti gli iscritti facsimili di informativa e consenso (vedi qui

 

Il Presidente

 

Carlo Maria Teruzzi

 

A seguito dell'incontro presso la sede dell'Ordine del 6 marzo con i vertici dell'INAIL di Monza e a integrazione della precedente Comunicazione n. 1/19 del 10 gennaio 2019, si invia un utile prospetto circa le novità relative alle certificazioni INAIL

1)  Dal 1.01.2019 i medici ospedalieri,  i medici di medicina generale  e i medici del Servizio di continuità assistenziale sono obbligati alla redazione ed al rilascio dei certificati INAIL. 

  

2)  La normativa prevede che tale rilascio non comporti costi a carico del paziente.

 

3)  Il certificato (primo, continuativo o definitivo) deve essere inviato in via telematica (residualmente, e sino a diverse disposizioni, in caso di non funzionamento delle procedure INAIL, il certificato può essere inviato tramite  PEC all’indirizzo monza@postacert.inail.it).

 

4) Chi ancora non avesse ottenuto le credenziali di accesso al portale trova in allegato specifica modulistica. Il modulo può essere inviato tramite e-mail unitamente alla copia della carta d’identità a: monza@inail.it o a monza@postacert.inail.it.

 

5)  Le prestazioni di diagnosi e cura (rimozione gesso e punti di sutura, medicazioni, visita del paziente con ortesi e/o ausili …), si rammenta, resteranno comunque, come sino a ora, a carico dei medici e delle strutture sanitarie competenti del SSN.

 

6)  L’eventuale prescrizione di protesi e ortesi è invece a carico dell’INAIL.

 

Tali indicazioni derivano dal combinato disposto delle seguenti fonti:

 

Codice di Deontologia medica 2014 art. 24.

TU 1124/65 agli articoli 53 e 94.

DLgs. 151 del 14.9.2015 che ha modificato l’articolo 53 del TU 1124/65 e ha introdotto sanzioni (ammenda)  per l’omessa certificazione.

DPCM 21.1.17 art. 3 capo 4 lettera m (LEA).

Definitiva conferma è venuta dai commi 526-530 dell’articolo unico della legge di stabilità 2019 (GU Serie Generale n. 302 del 31-12-2018 - Suppl. Ordinario n. 62).

La norma dispone, per il rilascio del certificato medico di infortunio o di malattia professionale, il trasferimento al Fondo Sanitario Nazionale, da parte dell'INAIL, di un importo destinato al riconoscimento economico ai medici e alle strutture sanitarie competenti del SSN e nel contempo vieta la richiesta di compenso all'assistito.

 

Si allega Modulo richiesta credenziali.

 

Il Presidente

 

Carlo Maria Teruzzi


 

 

Cara/o collega,

trasmettiamo la presa di posizione da parte di tutti i presidenti degli Ordini dei Medici lombardi verso la dichiarazione del ministro Grillo

che attacca l'attività intramoenia dei medici ospedalieri considerati responsabili delle lunghe liste di attesa. 

 

Comunicato Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Lombardia

 

Il Presidente

Carlo Maria Teruzzi

Cara/o collega ritengo fondamentale inviarti la Raccomandazione N. 18 del Ministero della Salute.

La sicurezza delle cure farmacologiche è aspetto rilevante dell'assistenza e componente essenziale della funzione di governo clinico.

La Raccomandazione, rivolta a tutti gli operatori sanitari, intende fornire indicazioni per prevenire gli errori in terapia conseguenti all'utilizzo di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli, e migliorare la sicurezza nella gestione dei farmaci. 

Giova ricordare che l'utilizzo di sigle e acronimi e soprattutto una grafia incomprensibile nella compilazione di ricette, certificazioni, cartelle cliniche, relazioni, schede sanitarie è fonte di eventuali errori con conseguenze anche di natura sanzionatoria.

 

In allegato la Raccomandazione 18  e la tabella esplicativa

 

Il Presidente 

Carlo Maria Teruzzi

Cara/o  collega,

ti invito a prestare attenzione alle novità introdotte dalla recente manovra economica in tema di certificazione INAIL.

 

La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Lombardia comunica che i commi 526 527 528 529 e 530 della recente manovra economica prevedono che le risorse impegnate dall’INAIL per le certificazioni di infortunio e di malattia professionale vengano destinate, tramite le Regioni, mediante successivi accordi, alla retribuzione dei Medici Ospedalieri e all’aumento della quota capitaria destinata ai Medici di Medicina Generale, evitando al tempo stesso (comma 530) il rilascio di tali certificati in libera professione.

Al di là della doverosa informativa ai colleghi, si rileva l’anomalia di una norma di legge che obbliga una categoria professionale ad erogare prestazioni in assenza della certezza di un corrispettivo e della decorrenza dello stesso.

La Federazione Regionale degli Ordini, nel prendere atto della norma ormai cogente, si impegnerà a monitorare tale problematica, evidenziando come la normativa generi una situazione confusa e a rischio di inadempienze, di grave disagio e di situazioni improprie anche se comprensibili.

Ovviamente la problematica prevede aspetti di specifica competenza sindacale.

Si ricorda che il rilascio delle certificazioni INAIL, su richiesta del paziente, è obbligatoria e deve essere fatta per via telematica.

In caso di difficoltà alla trasmissione telematica è ammesso l’invio del cartaceo a cura del medico esclusivamente tramite PEC (posta elettronica certificata).

 

Si allega l'estratto della Gazzetta Ufficiale recante i commi citati nel comunicato.

 

Un caro saluto

Il Presidente

Carlo Maria Teruzzi

Cari colleghi,

pubblichiamo il comunicato FROMCeO con oggetto:

 

Recupero crediti ECM  triennio 2014/2016.

 

 

Il Presidente

Carlo Maria Teruzzi

E' stato presentato un emendamento che potrebbe rendere non obbligatoria la fatturazione elettronica per le fatture già oggetto di trasmissione tramite il sistema TS. Vi terremo aggiornati

.

 

Cara collega, caro collega,

Per effetto di quanto previsto dalla legge a decorrere dal 01.01.2019 la fatturazione elettronica viene estesa a tutte le operazioni tra soggetti privati. (Legge n. 205/2017  - c.d. legge di Bilancio 2018)

E’ ormai chiaro che  sono state eliminate le ipotesi di proroga comunicate nel corso del mese di ottobre e che avrebbero consentito l’applicazione dell’obbligo a scaglioni a partire dal mese di luglio 2019 (per i contribuenti di più rilevanti dimensioni) e dal mese di gennaio 2020 (per tutti i contribuenti) e che è stata confermata l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica a tutti i soggetti a partire dal 01.01.2019.

 

Il nostro Ordine è, come sempre, impegnato nel cercare di stipulare convenzioni per offrire o suggerire i migliori strumenti e per questo a breve saremo in grado di darTi tutte le informazioni necessarie per affrontare questa nuova incombenza.

 

Ne frattempo Ti ricordo che per emettere fattura elettronica è necessario AVERE UNA PEC, ovvero un indirizzo di posta certificata /già obbligatoria dal 2011). Se ancora non ne sei in possesso accedi al nostro sito e richiedila subito. (Richiedi subito) L’Ordine offre il servizio gratuitamente e a tutti gli iscritti.

 

Ti ricordo che è necessario anche accedere al  cassetto fiscale presso l’Agenzia delle Entrate, che può essere aperto autonomamente dal contribuente o dal commercialista. 

In attesa di poterTi dare maggiori informazioni pratiche, Ti invito a leggere le note del nostro Consulente fiscale (Fatturazione Elettronica) e accedere al sito dell’Agenzia delle entrate, nel quale troverai utili video esplicativi (Vedi

 

Con i migliori saluti

 

Il Presidente

 

Carlo maria Teruzzi

 

 

Pubblichiamo la comunicazione della FNOMCeO relativa alle nuove disposizioni in materia

 

Comunicazione 87/18

Cari colleghi,

pubblichiamo la Circolare della Fondazione ONAOSI  con oggetto:

 

Contribuzione ONAOSI ai sensi delle recenti modifiche statuarie

 

Il Presidente

Carlo Maria Teruzzi

 

Non abbassiamo la guardia sul delicato tema dell'obbligo vaccinale.

In allegato la lettera inviata all'assesore Giulio Gallera.