In merito alla grave situazione legata alla diffusione del virus e alle carenze che noi medici riscontriamo, si trasmette il comunicato stampa della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Lombardi, inviata anche al governo regionale e nazionale.

FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI ORDINI DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA LOMBARDIA

Prot. n. 8/2020

Como, 11 marzo 2020

La Federazione Regionale dei medici chirurghi e degli Odontoiatri della Lombardia esprime grave preoccupazione per l’evoluzione dell’epidemia da nuovo Coronavirus. I dati dei contagiati esprimono quanto accertato tramite tampone, ma non considerano la reale diffusione dei contatti e neppure considerano numerosi i pazienti trattati a domicilio per polmonite interstiziale: le dimensioni del fenomeno sono purtroppo molto probabilmente più ampie. L’utilizzo, specie sul territorio, di personale medico privo delle adeguate protezioni individuali ha sicuramente contribuito a diffondere il contagio, oltre a determinare gravissime conseguenze per la salute degli operatori. Allo stato attuale delle cose, almeno per quanto riguarda tutto il territorio lombardo, l’unica scelta ragionevole è la chiusura immediata di tutte le attività considerate non essenziali per la gestione dell’epidemia in atto, ribadendo l’obbligo di trattenersi al proprio domicilio con la sola eccezione delle attività assolutamente necessarie e motivate. Un grazie a tutti i medici e agli operatori sanitari, che, in questo momento di grave difficoltà, continuano a garantire quanto possibile con impegno, coraggio e resilienza, anche se poco supportati da un’organizzazione strategica purtroppo carente rispetto all’inaspettata estensione del problema

torna all'inizio del contenuto