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COSTITUZIONE/REVISIONE DEGLI ALBI DEI CONSULENTI TECNICI D’UFFICIO (CTU) E DEI PERITI IN MATERIA SANITARIA

Data di creazione: 
17 Set 2019

Gentile Collega,

come saprai, l’art. 15 della legge n. 24/2017 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” (cosiddetta legge Bianco – Gelli), dispone che:

1.     Nei procedimenti civili e nei procedimenti penali aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria, l'autorità giudiziaria affida l'espletamento della consulenza tecnica e della perizia a un medico specializzato in medicina legale e a uno o più specialisti nella disciplina, che abbiano specifica e pratica conoscenza di quanto oggetto del procedimento, avendo cura che i soggetti da nominare, scelti tra gli iscritti negli Albi di cui ai commi 2 e 3, non siano in posizione di conflitto di interessi nello specifico procedimento o in altri connessi e che i consulenti tecnici d'ufficio da nominare nell'ambito del procedimento di cui all'articolo 8, comma 1, siano in possesso di adeguate e comprovate competenze nell'ambito della conciliazione, acquisite anche mediante specifici percorsi formativi.

2.          Negli Albi dei consulenti di cui all'articolo 13 delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368, e dei periti di cui all'articolo 67 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, devono essere indicate e documentate le specializzazioni degli iscritti esperti in medicina. In sede di revisione degli Albi è indicata, relativamente a ciascuno degli esperti di cui al periodo precedente, l'esperienza professionale maturata, con particolare riferimento al numero e alla tipologia degli incarichi conferiti e di quelli revocati.

Successivamente (11 aprile 2018) è stato redatto, su base nazionale, un Protocollo d’Intesa tra Consiglio Superiore della Magistratura, Consiglio Nazionale Forense e FNOMCeO per l’armonizzazione dei criteri e delle procedure di formazione degli Albi dei Periti e dei CTU ex art. 15 L. 24/2017. Sono stati fissati i criteri per la formazione di detti Albi, sia per i Medici Chirurghi sia per gli Odontoiatri, e si sono invitati gli Uffici giudiziari territoriali e i relativi Comitati a procedere in termini allineati, con il precipuo contributo degli Ordini dei Medici per un’attività preparatoria volta in particolare ad evidenziare gli elementi comprovanti la speciale competenza.

Contestualmente, in adempimento dell’obbligo codicistico di revisione periodica degli Albi, il Tribunale di Monza ha ritenuto di procedere a detta revisione anche per professionisti in ambito sanitario, già iscritti, la cui competenza possa essere richiesta in giudizi estranei alla responsabilità sanitaria.

La presentazione della domanda per l’iscrizione o per la conferma sono obbligatorie ai fini dell’ammissione all’Albo.

La mancata presentazione della domanda di riconferma, in particolare, preclude ogni valutazione circa il mantenimento dei requisiti di iscrizione, fa presumere la volontà dell’interessato di non permanere all’interno dell’Albo, con conseguente cancellazione dal relativo Albo di appartenenza.

Pertanto, l’Ordine di Monza, attraverso il modello di domanda e il relativo questionario da compilare on-line sul sito del Tribunale di Monza ( “Accedi subito”), in  gran parte ispirato a quello messo a punto in sede nazionale, si appresta ad effettuare una particolareggiata attività di “censimento” tarata alla individuazione di una pluralità di parametri: periodo di esercizio della professione nella propria disciplina con evidenza dell'effettivo svolgimento della stessa, curriculum formativo post universitario nella propria disciplina, curriculum professionale indicante le posizioni ricoperte e le attività svolte nella propria carriera professionale, curriculum scientifico indicante attività di ricerca e pubblicazioni oltre ad appartenenza a società scientifiche, riconoscimenti accademici o professionali o altri similari qualificanti elementi, indicazione di incarichi svolti come perito o consulente tecnico d'ufficio e di parte in sede giudiziaria civile o penale.

Raccolti e catalogati, questi dati verranno sottoposti alla valutazione della Presidenza del Tribunale di Monza e del relativo Comitato di Albo (nel quale, ricordiamo, è presente il Presidente dell'Ordine o suo delegato) che procederà alla redazione del “nuovo” Albo di periti/CTU in ambito sanitario, sia in materia di responsabilità sanitaria ex art.15 L. 24/2017, sia per procedimenti civili o penali estranei al tema della responsabilità sanitaria, ma per i quali necessiti comunque competenza medico-legale sanitaria.

E’ imprescindibile, quindi, che i dati dichiarati e la Documentazione a conforto delle dichiarazioni curriculari che saranno da Te inseriti ON-LINE siano, ovviamente, perfettamente rispondenti a realtà, precisi e puntuali, trattandosi di una dichiarazione che viene inviata al proprio Ordine e successivamente trasmessa in Tribunale. E’ prevista nel tempo una ciclica revisione dell’elenco che andrà così ad essere redatto, anche se non ne è ancora stata fissata con precisione la periodicità. L’Ordine è coinvolto in prima persona nel primo ingranaggio, fondamentale nella creazione dei nuovi Albi e sembra a questo punto superfluo sottolineare l'importanza di tale assai delicato passaggio che tocca ai massimi livelli la sensibilità deontologica di ognuno degli iscritti con l'esplicita finalità di collaborare, concretamente, all'amministrazione di una Giustizia migliore.

La domanda e la documentazione a supporto dovranno essere, rispettivamente, compilata ed acquisita tramite l’applicativo dedicato reperibile nell’apposita area sul sito del Tribunale di Monza, mentre il solo esemplare, che sarà originato dal sistema in automatico una volta completato l’iter di compilazione della domanda, dovrà essere trasmesso per raccomandata a/r e ricevuto dall’Ordine entro il termine del 15 gennaio 2021 (termine prorogato, visualizza il decreto di proroga).

Si raccomanda, in particolare, di provvedere ad inserire esclusivamente ON-LINE (Accedi subito)  in formato PDF, negli appositi campi predefiniti, la documentazione a conforto delle dichiarazioni curriculari e informative, nonché a stampare il solo predetto esemplare della domanda, quale originato dal sistema e che, sottoscritto, dovrà essere trasmesso per raccomandata a/r all’Ordine , corredato di copia del documento di identità, della marca da bollo da € 16,00 ogni 4 facciate (100 righe)  e della delega al deposito formale in Cancelleria da parte dell’Ordine professionale (scarica fac simile delega)

 Cordiali saluti.

 

IL PRESIDENTE

Carlo Maria Teruzzi

 

NOTE PER COMPILAZIONE ONLINE

 

  1. Data di iscrizione: indicare il numero di iscrizione all’OMCeo di Monza e, se precedentemente iscritto ad altro Ordine la data di 1 iscrizione. (puoi vederla nell’Albo https://www.omceomb.it/ricerca-albo)
  2. Ti consiglio di stampare il facsimile della domanda per preparare i dati e documenti richiesti
  3. Per quanto riguarda date, incarichi, competenze, mediazione, ecc. vanno indicati quelli che si hanno disponibili o che siano facilmente recuperabili, perché servono solo ad illustrare l’attività svolta: ad esempio, per la mediazione, se “ho frequentato il corso e superato l'esame, ma non ho l’attestato”, indicherai esattamente questo. Se hai svolto 100 incarichi di CTU,  basterà indicare specificamente i 2 o 3 più importanti e aggiungere “ ne ho svolti altri 97”. Lo stesso vale per le allegazioni. E poi, la pre-istruttoria del fascicolo sarà fatta dall’Ordine che potrà chiedere al singolo di integrare eventuali carenze informative, come poi verrà fatto anche dal Tribunale in sede di Comitato Albo, quando verranno valutate le domande insieme al rappresentante dell’Ordine.

AVVERTENZE PER L'INVIO TRAMITE RACCOMANDATA A/R DELLA DOMANDA

 

  1. La domanda originata dal sistema deve essere stampata, firmata  e trasmessa per raccomandata a/r all’Ordine ,
  2. Alla domanda deve essere allegata fotocopia di un documento di identità
  3. Allegare delega all’OMCeO al deposito in Tribunale dovrà essere compilata su facsimile clicca qui
  4. Allegare marca da bollo (va solo allegata, non applicata sulla copia cartacea)

 

 

Data ultima modifica: 
17 Set 2019