Novita' ECM

Data di creazione: 
24 Feb 2015
Ecm: le novità per il 2015 emerse alla 6° Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina.
 
Lo scorso 24 e 25 novembre si è svolta a Roma la 6° Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina: si tratta di un importante appuntamento annuale con gli enti statali che si occupano della formazione continua in medicina; in questa edizione è stata illustrata la normativa più recente.

Tutti i medici e gli odontoiatri, come peraltro tutti gli esercenti professioni sanitarie, sono tenuti da numerose norme di legge,  fin dal 2002, ad aquisire crediti ECM; i riferimenti normativi più importanti sono indicati qui.

Il numero di crediti che è obbligatorio raggiungere, le esenzioni e le facilitazioni sono spiegate nella sezione ECM di questo sito click qui.

 
 

L’obbligo formativo individuale per il triennio 2014-2016, ai fini della certificazione, è soggetto a nuove regole.

Non tutti i crediti acquisiti e registrati in banca dati Co.Ge.A.P.S. concorrono al raggiungimento del fabbisogno formativo del Professionista; si devono rispettare:

1) limiti qualitativi (es: limiti per docenza, tutoraggio, autoformazione, ecc.);

2) limiti annuali: nel triennio 2014 – 2016 è stata introdotta la obbligatorietà di raggiungere un numero di crediti/anno minimo, e di non superarne un massimo, per ottenere la certificazione.

 

Da quest’anno il sanitario può ottenere due tipi di documento sulla sua situazione formativa:

Certificato: viene rilasciato nel caso che alla fine del triennio sia stata raggiunta, nei modi previsti,  la quota necessaria di crediti.

 

Attestato:  viene rilasciato per attestare il numero di crediti ottenuti quando questo sia inferiore a quelli richiesti dalla normativa.

La certificazione della formazione ECM, introdotta per la prima volta per il triennio 2011-2013, viene rilasciata dall’Ordine territoriale esclusivamente ai propri iscritti che siano in regola con l’obbligo formativo individuale, nel rispetto di quanto stabilito dalla Commissione ECM e registrato presso l’anagrafe nazionale del Co.Ge.A.P.S.

Se il criterio seguito per il triennio 2011 – 2013 è esclusivamente quantitativo, per il triennio 2014 – 2016 la certificazione sarà rilasciata solo se la formazione sarà conforme alle norme della CNFC (vd sopra); la formazione non fatta secondo regole CNFC non contribuisce al soddisfacimento dell’obbligo formativo; i crediti acquisiti che eccedono i vincoli massimi verranno caricati sulla banca dati Co.Ge.A.P.S, ma non verranno conteggiati ai fini del soddisfacimento del fabbisogno formativo (con l’eccezione dei liberi Professionisti che hanno la facoltà di acquisire i crediti con maggiore flessibilità nel triennio e non sono tenuti al vincolo minimo-massimo annuale).

 

È diventata effettiva la possibilità di consultare e correggere il database del CO.GE.A.P.S.

Il Co.Ge.A.P.S gestisce l’anagrafe nazionale ufficiale degli ECM.

Tutti gli iscritti sono invitati a registrasti sul sito www.cogeaps.it (per registrarti clicca qui: è necessario cliccare su SONO UN ISCRITTO AD UN ORDINE, inserire codice fiscale, nome, cognome, e-mail, nel campo FEDERAZIONE inserire la dicitura FNOMCEO, indicare l'ordine di appartenenza e inserire il numero di iscrizione all’ordine) per verificare la propria situazione.

Nel caso l’iscritto riscontri una discrepanza tra i dati del database (numero dei crediti acquisiti ed esonoeri) e quelli in suo possesso, gli è possibile richiedere al Co.Ge.A.P.S. sia la registrazione manuale di partecipazioni ad eventi formativi mancanti e rilasciati, sia la registrazione di partecipazioni e relativi crediti ECM derivanti da formazione individuale.

È  opportuno sottolineare che anche gli specializzandi sono tenuti a comunicare all’Ordine la loro posizione (che dà diritto all’esonero dagli obblighi ecm) al fine di potere ottenere la certificazione di formazione (potenzialmente indispensabile per l’inserimento in molte realtà professionali).

Possono essere registrati esclusivamente i crediti acquisiti a partire dal 1 gennaio 2008 (che permettono la riduzione dell’obbligo formativo nel triennio 2011 – 2013).

Le procedure per correggere i dati personali sono descritte qui.

 

Un nuovo strumento:  il Dossier Formativo

Dal 2015 è introdotta, in via sperimentale e su base volontaria, la possibilità di creare un “dossier formativo” (DF) personale: si tratta di uno strumento con il quale il Professionista progetta il tipo di formazione che ha intenzione di attuare nel corso di un anno solare. Si devono individuare (nel novero di quelli proposti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua) gli obiettivi formativi che si vogliono raggiungere. L’adesione della formazione effettivamente realizzata a quella “progettata” da diritto ad un bonus che sarà fatto valere nel triennio successivo.

Attualmente non esiste alcun obbligo di formulare un DF. È prevedibile che la normativa diventi più stringente nel prossimo triennio; ne consegue la opportunità di imparare ad utilizzare questo strumento.

Le procedure e le regole per costruire proprio dossier formativo sono sinteticamente descritte qui.

Vd determina CNFC in materia di dossier formativo

Sanzioni e penalizzazioni

La legge attriubuisce agli Ordini, già da molti anni, la funzione di enti sanzionatori nei confronti dei medici inadempienti.

In realtà il nostro, come quasi tutti gli altri Ordini, non ha mai sanzionato i propri iscritti, anche riconoscendo che l’offerta formativa globale non sempre è adeguata alle esigenze culturali e logistiche dei singoli Professionisti.

Tuttavia è opportuno sottolineare che, se anche de facto non vengono applicate sanzioni, esistono altre possibilità di incentivazione / penalizzazione attuabili dagli organismi statali; molte sono state solo ipotizzate ma alcune sono già state messe in atto:

 

Concorsi pubblici

La Pubblica Amministrazione potrebbe introdurre un punteggio per la pregressa attività ECM (in alcuni casi lo ha già fatto) o chiedere esplicitamente la certificazione della formazione ECM per i partecipanti ai bandi di concorso.

Sono ipotizzabili anche incentivi economici come gli scatti di anzianità e di carriera legati anche agli obiettivi ECM.

 

Strutture convenzionate

Riduzione del 5 – 10% del budget in proporzione alla quota di personale che nel triennio non ha soddisfato l’obbligo ECM

 

Medici di Medicina Generale  e Pediatri di Libera Scelta

Riduzione del 10% del numero massimo di assistiti.

 

Liberi Professionisti

Obbligo di indicare sui ricettari l’aggiornamento ECM.

 

Medici Competenti (Medici del Lavoro)

Al momento rappresentano la categoria più penalizzata dalla normativa in quanto è prevista la cancellazione degli inadempienti (rispetto agli obblighi formativi del triennio 2011 – 2013) dall’Elenco Nazionale dei Medici Competenti. Vd comunicato del Ministero e lettera del Presidente FNOMCeO.

I problemi specifici della registrazione dei crediti dei Medici Competenti sono specificati qui.

 

Formazione sul campo per liberi Professionisti

Per i soli Liberi Professionisti è prevista dal 2015 la possibilità di acquisire crediti ECM con la modalita “formazione sul campo”, attraverso attività di training individualizzato.

Si tratta della possibilità di creare progetti di stage formativi presso strutture anche private, della durata di almeno 16 ore mensili, per un massimo di 6 mesi che consentirebbero la completa copertura del debito formativo triennale.

I progetti formativi, che identificano un discente ed un tutor con almeno 5 anni di iscrizione all’albo, dovrebbero essere validati e certificati dall’Ordine.

vd determina CNFC del 10 ottobre 2014

Data ultima modifica: 
03 Mar 2015